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Hanno scritto di Satisfiction: quotidiani

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Commenti

valter binaghi

L'articolo del Gigi è simpatico assai, ma per me c'è un solo modo per tenere ordine e ritrovare un libro in tre minuti: per materie (antropologia, scienze della natura, religioni ecc.) e la letteratura per lingue e nazioni. Poi, da un certo momento della vita (per me da circa dieci anni) imporsi di non superare un certo numero: buttare un vecchio per un nuovo.

Renzo Montagnoli

Dovermi privare di un ottimo vecchio libro per uno nuovo, magari anche migliore, è un dispiacere, come se venisse a mancare qualche cosa di me.
Invece, i libri pessimi che mi arrivano finiscono inevitabilmente nel cassonetto della raccolta della carta.
Ho purtroppo problemi di spazio e sto pensando seriamente di dare una sfoltitina a quelli che conservo, in quanto da me reputati buoni, non facendoli finire in un cassonetto, ma permettendo che le loro qualità possano essere apprezzate da altri, e in questo senso li cederò alla biblioteca comunale del mio paese.

AngoloNero

Per la catalogazione suggerisco aNobii, la vera droga informatica del bibliofilo :)

jomarch

Solo a me piace avere la libreria confusa e ingarbugliata, così che per ritrovare un titolo devo stare delle ore e poi non lo trovo e trovo degli altri e mi sfoglio un po’ di ricordi e mi spolvero un po’ di pensieri già fatti?
Io non potrei vivere in una libreria ordinata… nonnò
(e non sono un intellettuale…)

anna

Trovo l'articolo molto ironico, sottilmente diabolico, un pochino snob per certi versi. ma perdonabile dai sorrisi che mi ha suscitato la lettura.

@angolonero: come funziona il sistema di cui parli? Ne ho sentito parlare ma proprio non riesco a capire

Elena

Infine, la vexata quaestio. Ovvero: come rispondere a chi entrato in casa vostra, esclama: «Quanti libri! Li hai letti tutti?».

Questa è la domanda che mi irrita di più!

Barbara X

Mia cara Elena, siccome vedo che la questione ti sta molto a cuore, ti vengo in aiuto dicendoti come rispondo io a questa domanda: "No", replico all'importuno interlocutore, "la maggior parte dei miei libri li uso come imbottitura per le chiappe". Un piccolo suggerimento da donna a donna: se vuoi ottenere un didietro da africana, prova a infilarti nelle mutandine "Guerra e pace" (tutti e tre i tomi, eh!)

francesca

Ho letto altri articoli di Mascheroni. Non mi sembra il più riuscito. Carino ma per me troppo distaccato dalla realtà. Che percentuale di pubblico riguarda? La minima parte della minima parte: un'esigua elite che poi non fa neanche molto testo. Credo che siano altri i problemi da affrontare. E sono altri i temi a cui questo blog mi ha abituata.
Chiedo scusa per l'intervento: torno nel mio silenzio di lettrice imbarazzata ma ci tenevo ad esprimere la mia sensazione.

francesca

Nevio

Io mi ritrovo nel punto quattro: vado a zone!

Un saluto Gian Paolo!
;-)

[nm]

AngoloNero

@anna: ti registri sul sito e inserisci i codici ISBN dei libri che possiedi. E poi clicchi e clicchi per vedere tutte le possibilità che ci sono :)
Se ti serve aiuto, cercami su aNobii, sono registrata con lo stesso nick.
Ciao :)

IB

Eh, in effetti una biblioteca è un disastro, e il tono progressivamente sempre più allarmante di Mascheroni si ferma appena appena sul limite dell'abisso. Perché ti capitano anche le persone che alla domanda "ma li hai letti tutti", rispondono "sì, tranne la pila di quelli nuovi e la pila di quelli che regalo". Sai le fughe. Per essere più simpatica, tengo la luce spenta in biblioteca, così nessuno vede che esiste. Lei o io.
La mia biblioteca ha perso ogni riferimento (lei o io): un giorno ho scritto Dostoevskij e Tolstoj su due etichettine, e ho attaccato le etichettine a caso su due scaffali. Ora osservo le concrezioni che vanno formandosi intorno. Funziona. Basta trovare un paio di autori staminali (a ciascuno i propri), e l'organismo si crea quasi da solo.
Col tempo.

ciao gps
i

Davide Sapienza

E se ognuno facesse un pò come gli gira? Per autori - preferiti o meno - "temi"... le definizioni son fatte per cambiare, sono cose che erano, che non sono più, e saranno diverse in un futuro... Concordo. Ior egalo tantissimi libri (circa 150 all'anno) alla biblioteca del paese vicino al mio. Davide

ib

Eh. Sebbene io sia benefattrice della rionale in piazza, non passa anno che per un motivo o l'altro il mio diritto al prestito non venga sospeso.
Non è che io non restituisca i libri. E' che loro, entrati nella mia biblioteca, si staccano da me come padroni di casa a un party: "scusa un momento, non sai chi ho visto, poi ti dico". E se ne vanno, e hanno le loro Daisy, che è come dire Margherita...
Beati loro.

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