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Hanno scritto di Satisfiction: quotidiani

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Commenti

Renzo Montagnoli

Ne sono veramente contento, Gian Paolo.

francesco g.

Che bello, ci mancava Satisfiction.

Stef

Ottima notizia!

davide fent

Opppssss
Era ora Gian Pa... perbacco... ci hai lasciato lì sulla battigia a guardare il mare... e noi a dirci ma si che torna... c' è il sito, c' è una splendida rivista, il Blog?... Finalmente...
un abbraccio forte
dave

Ps Paolo Di Stefano sul CorSera qualche notte fa...
...Eppure non sempre è stato così: c’era un tempo in cui i Cecchi, i Pampaloni, i Citati, i Milano, i Gramigna, i Guglielmi, i Giuliani, i Baldacci, i Raboni venivano letti con ammirazione, condivisi e contestati con i loro gusti e i loro pregiudizi. C’erano fior di testate che se ne contendevano le firme perché contavano, facevano opinione, tendenza, discussione. Stimolavano la riflessione tra il pubblico e tra gli scrittori. Erano i cosiddetti critici militanti, cioè i critici che si occupavano in diretta della contemporaneità, preferibilmente su sedi non specialistiche: quei critici ai quali recentemente Giorgio Manacorda ha dedicato un’ispirata Apologia, forse un po’ troppo ispirata, appunto, quando afferma che il critico militante “è un sogno inappagato dell’umanità”, una specie di dio androgino che accoglie e respinge, laico e settario, padre e boia, eccetera eccetera. Più terra terra (si fa per dire), ci si accontenterebbe di personalità autorevoli, dotate di fiuto, gusto e talento interpretativo. Ce ne sono, oggi, in Italia? Ce ne sono, ce ne sono, ma non interessano a nessuno, o quasi, in un’epoca in cui più che la qualità vige il “ricatto” dei numeri: nell’editoria, nei giornali e di conseguenza nel pubblico....

... Invece no ... Invece no... c' è questo luogo...
anche se a volte immedesimandomi molto nella fatica dello scrivere, pezzi di Anima messi su carta, mi affeziono alle scrittrice e agli scrittori, e mi piacciono tanti, ma davvero tanti... fin dai tempi di Salgari e Giovannino Guareschi...
BAX .... :-)
dave

claudia

sono contenta di questo ritorno,
buon lavoro
claudia

Gian Paolo

Sono in partenza per Roma, nuove sorprese editoriali, ma al mio ritorno, dall'11, una sorpresa per un blog che tornerò a seguire con lo stesso affeto che tanti hanno sempre dimostrato verso queste pagine. Da tempo poco commentate, per mia massima colpa, ma sempre molto lette.
Una buona settimana a tutti voi e ai tantissimi lettori che hanno gradito il passaggio di Satisfiction alla carta.

gian paolo

Annarita

Ti aspetto. Era ora!

franz

aspetto con entusiasmo
un grossissimo CIAO

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